Le auto
Sono molti a ricordarla come uno dei protagonisti principali de "Il sorpasso", film-capolavoro dalle mille sfaccettature: autentico cult movie (tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra), esordiente italian road movie (tra i pochi che abbiano influenzato il cinema americano) e, soprattutto, rappresentazione dell’universo simbolico dell’Italia del "boom", che proprio nella leggendaria vettura guidata da Vittorio Gassman identifica l’"auto dei sogni", la "Regina dei desideri".
La Lancia Aurelia B24, definita da Bruno Cortona/Vittorio Gassman "decappottabile e supercompressa" – diventa un simbolo di quegli anni, caratterizzati soprattutto dal miracolo economico e dal mito della fuoriserie.
Percorrere il corridoio che unisce le due sale de "Il sorpasso" genovese – "Bruno" e "Roberto" - attraversato da una lunga e luminosa linea di mezzeria, significa tornare all’inizio del viaggio, all’incipit del film: primo piano di spalle di un uomo che guida spregiudicatamente un’Aurelia Sport che, dopo qualche secondo, si avvicina alla macchina da presa e, seguita in panoramica, imbocca sgommando un senso vietato...
Piccola curiosità: oltre a quella immortalata ne "Il sorpasso", ricordiamo un’altra Convertibile "cinematografica", quella su cui viaggia Ugo Tognazzi, protagonista di "Primo amore", che narra le vicende di un attore in pensione alla ricerca della sua giovinezza. Il film, del 1978, è diretto ancora da Dino Risi.
Scheda Lancia Aurelia
La Lancia Aurelia B24 viene annoverata fra le più belle automobili che siano mai state prodotte, per decenni sogno di più generazioni ed oggi autentica rarità per collezionisti.
Presentata nel 1950 al Salone dell'Automobile di Torino, fu progettata per sostituire la vecchia Lancia Aprilia; esibiva un inedito motore V6, il primo prodotto per un’automobile.
Numerose famose carrozzerie, fra le quali Pininfarina, Bertone, Ghia e Viotti, la utilizzarono come base per i loro lavori; inevitabile quindi che, attorno a queste vetture – Aurelia Sport e Convertibile – siano fiorite numerose leggende, come quella che narra che Battista Pinin Farina, vero artefice di queste auto, non volesse nemmeno le maniglie per non rischiare di alterarne la linea, e che egli stesso non abbia esitato a modificarne le forme a colpi di martello...
La prima Lancia Aurelia B24 fu pronta nel 1954; esibita dal pilota Gigi Villoresi durante una gara di regolarità a Cortemaggiore, passò nelle mani di Gianni Lancia.
E’ invece del 1955 la prima apparizione ufficiale del nuovo modello, denominato Spider Aurelia Gt 2500, al Salone di Bruxelles.
Nel 1956 nasce la versione più evoluta, la Convertibile Aurelia Gt 2500 America, più comoda ma meno potente della precedente; fino al 1958 ne furono costruite 521 esemplari.
E’ questo indubbiamente il modello più famoso, reso popolare proprio da "Il sorpasso".

Per saperne di più...
Motore 6 cilindri a V di 60° di 2451 cc
Rapporto di compressione 8,1:1
Potenza max 118 cv a 5300 giri/min
Distribuzione 1 albero a camme nel basamento
Alimentazione 3 carburatori doppio corpo Weber 40 DCZ 5
Trasmissione Trazione posteriore, gruppo frizione cambio e differenziale sul retrotreno, 4 marce, prima non sincronizzata
Carrozzeria Spider due posti, telaio a scocca portante
Sospensioni Anteriore: a ruote indipendenti, molle elicoidali e ammortizzatori
Posteriore: assale rigido, barra Panhard, balestre longitudinali, ammortizzatori telescopici
Passo 2450 mm
Lunghezza 4200 mm
Larghezza 1555 mm
Altezza 1305 mm
Peso 1115 kg
Freni A tamburo, anteriore: sulle ruote; posteriore: sul differenziale
Pneumatici 165/400
Diametro di sterzata 10 m
Capacità di serbatoio 60 lt
Consumi 12,7 lt/100 km
Accelerazione Da 0 a 100 km/h in 10 sec.
Velocità max Oltre 180 km/h
Prezzo 2.822.000 lire nel 1955
Esemplari costruiti in totale 761
Fonte: KWmotori